awin

Perché la conservazione dei medicinali è così importante?

La corretta conservazione dei medicinali è un aspetto fondamentale, spesso sottovalutato.

Un farmaco conservato male non diventa quasi mai tossico, ma può perdere efficacia.
Questo significa che, anche assumendolo correttamente, potremmo non ottenere l’effetto terapeutico desiderato.

Ed è proprio per questo che la conservazione è parte integrante della terapia.

Regola generale: temperatura sotto i 25°C

In linea generale, la maggior parte dei medicinali va conservata a una temperatura inferiore ai 25°C.

Questo vale soprattutto per:

  • compresse;
  • capsule;
  • bustine.

Le capsule di gelatina, in particolare, risentono molto del caldo:
le alte temperature possono provocare rammollimento dell’involucro, fenomeno tipico nei periodi estivi.

Ma esistono eccezioni?

Sì, purtroppo sì.
Ed è proprio qui che spesso nasce la confusione.

Vediamo i casi più comuni.

Sciroppi

Gli sciroppi (come quelli per la tosse):

  • prima dell’apertura → si conservano sotto i 25°C
  • dopo l’apertura → non valgono più la data di scadenza sulla confezione

Il motivo è semplice:
contengono acqua, e con il tempo può svilupparsi una carica microbica.

Dopo l’apertura hanno una stabilità limitata, che varia da prodotto a prodotto.

Esempio:

  • sciroppi a base di N-acetilcisteina → spesso da utilizzare entro 15 giorni.

L’indicazione corretta è sempre riportata nel foglietto illustrativo.

Antibiotici pediatrici in sospensione

Molti antibiotici per bambini si presentano come polvere da ricostituire, ad esempio:

  • amoxicillina;
  • amoxicillina + acido clavulanico.

Dopo la ricostituzione:

  • vanno conservati in frigorifero;
  • non a temperatura ambiente.

Questo perché le penicilline, a contatto con l’acqua, si degradano più facilmente.

Il freddo rallenta questo processo e permette al farmaco di mantenere la sua efficacia.

In genere:

  • la sospensione è stabile per 7 giorni;
  • poi va eliminata.

Se la terapia dura più di 7 giorni, il medico prescriverà un nuovo flacone.

Altri antibiotici pediatrici:

  • cefalosporine e macrolidi → stabilità media 15 giorni.

Antibiotici iniettabili

Gli antibiotici iniettabili si trovano spesso come:

  • polvere + solvente da miscelare.

Prima della ricostituzione:

  • conservazione sotto i 25°C.

Dopo la ricostituzione:

  • devono essere utilizzati immediatamente.

Non sono pensati per essere conservati a lungo.

Insulina e farmaci antidiabetici iniettabili (Analoghi GLP-1, GIP)

Questi medicinali (penne preriempite):

  • prima dell’apertura → vanno conservati in frigorifero;
  • dopo la prima somministrazione → possono essere tenuti a temperatura ambiente (≤25°C).

La durata varia in base al farmaco:

  • da 2 a 4 settimane.

È sempre indicato nel foglietto illustrativo.

Colliri

I colliri sono preparazioni liquide per uso oculare.

  • monodose → da buttare subito dopo l’utilizzo;
  • multidose → da conservare sotto i 25°C e usare entro 4 settimane.

Alcuni colliri per il glaucoma (analoghi delle prostaglandine) rappresentano un’eccezione:

vanno conservati sempre in frigorifero, sia prima che dopo l’apertura.

Creme, gel e unguenti

Le preparazioni semisolide vanno generalmente conservate:

  • sotto i 25–30°C.

Dopo l’apertura:

  • non vale la data di scadenza;
  • ma un periodo di utilizzo limitato (1–3 mesi);

Anche questa informazione è sempre riportata nel foglietto illustrativo.

Conclusioni

La corretta conservazione dei medicinali è una parte fondamentale della terapia.

Un farmaco conservato male può:

  • perdere efficacia;
  • non funzionare correttamente;
  • compromettere il risultato della cura.

Per questo è importante ricordare sempre che:

  • la data di scadenza non è l’unico parametro da considerare;
  • dopo l’apertura molti medicinali hanno una stabilità limitata;
  • ogni farmaco può avere regole diverse;

In caso di dubbio, leggere il foglietto illustrativo, oppure chiedere consiglio al farmacista o al medico.

Hai ANCORA DUBBI? Scrivimi nei commenti o UTILIZZANDO L’ICONA DI WHATSAPP IN BASSO A DESTRA!
Scritto da Sebastiano Astrelli – Farmacista

Sono Sebastiano, farmacista laureato e appassionato di divulgazione chiara e affidabile.
Ogni giorno lavoro a contatto con le persone e conosco bene i dubbi più comuni su farmaci, salute e benessere. Per questo ho creato Dotpillole, un blog dove spiego concetti complessi con parole semplici, senza allarmismi e con rigore scientifico.
Credo che la buona informazione possa davvero aiutare le persone a fare scelte più consapevoli sulla propria salute.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgative e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico.

Unisciti al mio canale per ricevere direttamente sullo smartphone nuove guide, consigli e curiosità dal mondo della salute.
👉 Clicca qui per entrare nel canale

Ti è stato utile questo mini-articolo?
Se vuoi supportare il progetto DotPillole.it, puoi lasciare una piccola donazione.
Grazie di cuore! 

Vuoi approfondire?

https://www.aifa.gov.it/-/l-estate-%C3%A8-arrivata-i-suggerimenti-di-aifa-per-conservare-e-utilizzare-correttamente-i-medicinali

https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/s/scadenza-dei-farmaci

Leggi anche

Ricostituzione degli antibiotici pediatrici: Guida rapida

Scadenza dei medicinali. Come leggerla correttamente

Antibiotici e cibo: vanno presi a stomaco pieno o vuoto?

Collirio aperto: quanto dura davvero? Guida pratica

Medicinale e principio attivo? Ecco la differenza


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *