Questa è una delle domande che mi viene posta più spesso in farmacia sugli antibiotici.
La risposta, come spesso accade in ambito sanitario, è: dipende.
Ma dipende da cosa?
Dal tipo di antibiotico, perché non tutti gli antibiotici sono uguali e il loro assorbimento può essere influenzato dal cibo.
Antibiotici: perché il cibo conta?
Gli antibiotici sono farmaci utilizzati per trattare infezioni batteriche e appartengono a diverse classi o famiglie, scoperte o sintetizzate in periodi differenti.
Molti antibiotici vengono assunti per via orale, ma non tutti si comportano allo stesso modo nello stomaco:
- alcuni possono essere assunti con il cibo
- altri devono essere presi a stomaco vuoto per funzionare correttamente
Vediamo i casi più comuni.
Antibiotici che si possono assumere con il cibo
Penicilline (es. amoxicillina)
L’amoxicillina, spesso associata all’acido clavulanico, è uno degli antibiotici più utilizzati.
- Il cibo non ne riduce l’assorbimento
- Viene spesso consigliata a stomaco pieno per ridurre disturbi gastrointestinali
Cefalosporine
- Cefixima → può essere assunta indipendentemente dai pasti
- Cefditorene → va assunto a stomaco pieno, perché il cibo ne aumenta l’assorbimento
Macrolidi (claritromicina, azitromicina)
- Possono essere assunti indipendentemente dal pasto
- Possono dare disturbi gastrointestinali: in pazienti sensibili, assumerli con il cibo può migliorare la tollerabilità
Questi antibiotici sono tra i più prescritti e ampiamente utilizzati anche in pediatria (con eccezione del cefditorene).
Antibiotici da assumere a stomaco vuoto
Tetracicline
Utilizzate spesso, ad esempio, nel trattamento dell’acne.
- Il cibo riduce l’assorbimento
- Vanno assunte a stomaco vuoto
Fluorochinoloni
Non sono antibiotici “classici” ma chemioterapici antibatterici.
Come le tetracicline, formano chelati con il calcio, riducendo l’efficacia. Si consiglia di evitare latte, yogurt, formaggi e alimenti ricchi di calcio
E gli antibiotici iniettabili?
Ovviamente il cibo non influisce in alcun modo:
il farmaco viene assorbito direttamente dal muscolo ed entra in circolo senza passare dallo stomaco.
In conclusione
L’assunzione degli antibiotici non è uguale per tutti.
Il cibo può:
- migliorare la tollerabilità
- aumentare o ridurre l’assorbimento
- rendere il trattamento meno efficace
In caso di dubbi:
- consulta sempre il foglietto illustrativo
- chiedi consiglio al farmacista o al medico
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Scritto da Sebastiano Astrelli – Farmacista
Sono Sebastiano, farmacista laureato e appassionato di divulgazione chiara e affidabile.
Ogni giorno lavoro a contatto con le persone e conosco bene i dubbi più comuni su farmaci, salute e benessere. Per questo ho creato Dotpillole, un blog dove spiego concetti complessi con parole semplici, senza allarmismi e con rigore scientifico.
Credo che la buona informazione possa davvero aiutare le persone a fare scelte più consapevoli sulla propria salute.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgative e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico.
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