Il paracetamolo è uno dei farmaci più usati per trattare febbre e dolore. È sicuro ed efficace se assunto correttamente, ma come per tutti i medicinali, è importante sapere quando usarlo e cosa evitare.
Cos’è e come agisce
E’ un analgesico (riduce il dolore) e antipiretico (abbassa la febbre).
Agisce a livello del sistema nervoso centrale, bloccando la produzione di sostanze (le prostaglandine) che provocano dolore e aumento della temperatura corporea oltre che influenzare il sistema oppioide e serotoninergico. A differenza dei FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) come ibuprofene e Acido acetilsalicilico non ha un effetto antinfiammatorio significativo.
Quando si usa
Il paracetamolo è indicato in caso di Febbre ; Mal di testa o emicrania; Dolori muscolari e articolari; Dolori mestruali o mal di denti. Spesso lo si trova in prodotti da banco in associazione ad antistaminici e decongestionanti nasali nel trattamento dei sintomi dell’influenza e del raffreddore negli adulti.
Nel comune mal di schiena, uno studio pubblicato sulla rivista “the Lancet”, evidenzia che non migliora i problemi del sonno e la qualità di vita dei pazienti trattati.
Come si assume

Il paracetamolo è disponibile in compresse, bustine, gocce, supposte e sciroppi.
La dose abituale per un adulto è 500–1000 mg ogni 6 ore, senza superare i 3 grammi al giorno, salvo diversa indicazione del medico.
Nei bambini, il dosaggio si calcola in base al peso (circa 10–15 mg/kg ogni 6 ore).
Va assunto a stomaco pieno o vuoto, indifferentemente.
In caso di insufficienza renale, la dose andrà ridotta in funzione della clearance della creatinina, con l’assunzione di 500 mg ogni 6 o 8 ore.
Sebbene sia considerato un farmaco sicuro, il paracetamolo può causare danni al fegato se assunto in dosi eccessive.
Ecco alcune regole fondamentali:
In caso di malattie del fegato o uso prolungato, è necessario il parere medico.
Non superare le dosi giornaliere raccomandate.
Evitare l’assunzione contemporanea di più farmaci contenenti paracetamolo (es. antipiretici o antinfluenzali da banco).
Non assumere con alcol, perché aumenta il rischio di tossicità epatica.
Domande frequenti
Posso prenderlo a stomaco vuoto?
Sì, non irrita lo stomaco.
Posso prenderlo se ho bevuto alcol?
Meglio evitare
Posso usarlo in gravidanza o allattamento?
Sì, è generalmente considerato sicuro, ma va assunto solo se necessario e dopo aver consultato il medico. A tale proposito nelle “fonti e approfondimenti” si fa riferimento alle raccomandazioni europee emanante da EMA e recepite da AIFA nel Settembre 2025.
Quali sono i sintomi di un sovradosaggio? Esiste un antidoto?
I sintomi da sovradosaggio si manifestano con disturbi gastrointestinali nelle prime 24 ore. Essi sono una spia della tossicità epatica che può evolvere verso l’insufficienza d’organo, quindi coma e morte. Esiste l’antidoto ed è l’N-acetilcisteina che va somministrata in ambiente ospedaliero il prima possibile.
Posso associare il paracetamolo ai FANS?
In commercio sono presenti medicinali nei quali il paracetamolo viene associato all’ibuprofene. Sono medicinali da assumere dietro prescrizione medica e solo se il medico lo ritiene opportuno.
Conclusioni
Il paracetamolo è un farmaco sicuro, efficace e di uso quotidiano, ma solo se impiegato correttamente.
Per qualsiasi dubbio su dosi, forme farmaceutiche o associazioni con altri medicinali, chiedi sempre consiglio al medico e al tuo farmacista di fiducia.
Scritto da Sebastiano Astrelli – Farmacista
Sono Sebastiano, farmacista laureato e appassionato di divulgazione chiara e affidabile.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgative e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico.
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FONTI E APPROFONDIMENTI
https://medicinali.aifa.gov.it/it/#/it
https://www.aifa.gov.it/-/uso-del-paracetamolo-in-gravidanza-confermate-le-raccomandazioni-europee
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/241044/Pillole_dal_Mondo_572_del_25.07.2014.pdf
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